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Un nuovo progetto dedicato al pubblico di Rondò 2019, che attraversa trasversalmente alcuni concerti in programma utilizzando diverse modalità di aiuto all’ascolto:

  • il doppio ascolto di un pezzo, separato dalla sua analisi ad opera del compositore
  • un dialogo con il pubblico dopo il concerto
  • introduzioni alle composizioni ad opera dei compositori
  • analisi, presentazioni e proposte di ascolti di alcune partiture particolarmente significative, disponibili on line nel mese precedente l’esecuzione in concerto
  • laboratorio di ascolto con incontri settimanali (12 incontri)
  • Happy Music: incontri informali di approfondimento di temi scaturiti dalla programmazione di Rondò

 

Il percorso in 13 tappe

21 gennaio, lunedì – Fabbrica del Vapore, Contemporary Music Hub ore 18.30

Happy Music: Ascoltare oggi

Incontro con Livio Aragona

 

23 gennaio, mercoledì – Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame ore 19.00

Stefano Gervasoni (1962), Phanes II, per saxofono solo

Iacopo Taddei saxofono

Doppia esecuzione con analisi ad opera dell’autore

 

3 febbraio, domenica – GAM Galleria d’Arte Moderna ore 18.00

Gabriele Manca (1957), Novità per contrabbasso solo (2019)

Emiliano Amadori contrabbasso

L’esecuzione sarà preceduta da un’analisi del pezzo ad opera dell’autore

 

12 febbraio, martedì – Teatro Litta ore 20.30

Franco Donatoni (1927-2000), Arpège (1986)

Divertimento Ensemble

Sandro Gorli direttore

Dal 12 gennaio sul  nostro sito, breve analisi di Arpège dalla voce dell’autore, (in lingua francese), analisi dell’opera e ascolti.

 

26 febbraio, martedì – Fabbrica del Vapore, Contemporary Music Hub ore 18.30

Happy Music: Si può insegnare a comporre?

Incontro con Mauro Lanza, Stefano GervasoniAlessandro Solbiati, Gabriele Manca e Sandro Gorli

 

27 febbraio, mercoledì – Teatro Litta ore 21.00

Mauro Lanza (1975), Tutto ciò che è solido si dissolve nell’aria per ensemble (2015)

Divertimento Ensemble

Sandro Gorli direttore

Doppia esecuzione con analisi ad opera dell’autore

 

6 marzo, mercoledì – Teatro Litta ore 20,30

György Kurtág (1926), Kafka Fragmente op. 24 per voce e violino (1985/87)

Beatrice Binda soprano

Lorenzo Gorli violino

Dal 6 febbraio sul nostro sito, analisi dell’opera e ascolti

 

13 marzo, mercoledì – Fabbrica del Vapore, Contemporary Music Hub ore 18.30

Happy Music: Mauricio Kagel, compositore argentino trapiantato in Germania.

Riflessioni sul rapporto privilegiato e particolare tra le avanguardie e i musicisti nati lontano dal “vecchio” continente

Incontro con Stefano Bassanese e Sandro Gorli

 

28 marzo, giovedì – Teatro Litta, ore 19.00

Helmut Lachenmann (1935), Mouvement (- vor der Erstarrung) (1982-84)

Divertimento Ensemble

Sandro Gorli direttore

Doppia esecuzione con analisi ad opera dell’autore

 

3 aprile, mercoledì – Teatro Litta, ore 20,30

Franco Donatoni (1927-2000), Hot (1989)

Divertimento Ensemble

Sandro Gorli direttore

Mario Marzi saxofono

Doppia esecuzione con analisi ad opera di Sandro Gorli

 

10 aprile, mercoledì – Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame ore 20.30

Ivan Fedele (1953), Flamen (1994)

Slowind Woodwind Quintet

Dal 10 marzo sul nostro sito, analisi di Flamen ad opera dell’autore e ascolti

 

12 giugno, mercoledì – Fabbrica del Vapore ore 20.30

Giovanni Bertelli (1980), Lufalafo, per soprano, coro e ensemble (2019)

Coro le Nuove Voci di Divertimento Ensemble

Divertimento Ensemble

Sandro Gorli direttore

Al termine del concerto, incontro con Giovanni Bertelli e dibattito con il pubblico

 

18 settembre, mercoledì – Teatro Litta ore 19.00

Alessandro Solbiati (1956), Vivente, per ensemble (2007)

Divertimento Ensemble

Direttori selezionati dal Corso di direzione per il repertorio per ensemble dal primo Novecento ad oggi

Doppia esecuzione con analisi ad opera dell’autore

 

Laboratorio di ascolto musicale: Come ascoltiamo la musica oggi ?

Incontri a cura di Giuliano Goldwurm

Da febbraio ad aprile 2019

Tutti i lunedì – Fabbrica del Vapore, Contemporary Music Hub ore 19.30

Siamo ciò che ascoltiamo. Un concetto semplice ma importante. L’ascolto non è mai casuale ma intenzionale e suscita emozioni e stati d’animo che a volte neanche le parole riescono a definire.

Senza dubbio “ascoltare” è un atto creativo che nulla ha a che fare con un atteggiamento passivo. Nell’interpretare un brano riusciamo ad avvicinare epoche e luoghi più noti o sconosciuti; nella musica contemporanea è il mondo in cui viviamo a venirci incontro con tutti i suoi interrogativi.

Il laboratorio si configura come un percorso di esplorazione del linguaggio musicale, in particolare di quello contemporaneo, affrontato soprattutto dal punto di vista dell’ascoltatore piuttosto che da quello del compositore e dell’esecutore. Ad esempio alla domanda cruciale su qual è il senso della musica d’oggi, la risposta verrà cercata nelle modalità di ascolto e fruizione dell’opera piuttosto che in quelle di composizione.

Verranno proposte opere significative da ascoltare in un contesto atto a favorire in modo particolare la concentrazione e l’attenzione al suono, proprio per allenare l’orecchio e la mente a cogliere ogni aspetto sonoro musicale e per facilitare un’interpretazione personale.

Il contatto con nuovi brani e generi, e la condivisione di idee e intuizioni aprirà la mente a nuovi orizzonti musicali da esplorare con fantasia ed entusiasmo.

Il progetto AscoltareOggi è realizzato con il contributo di SIAE CLASSICI DI OGGI