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I bambini cantano e suonano con i musicisti di Divertimento Ensemble

Visita la gallery di Giocare la Musica 2017!

Responsabile del progetto, Giulia Farina

Nel 2012 Divertimento Ensemble ha dato vita a un progetto che ha chiamato Giocare la Musica: un laboratorio annuale di attività musicale per bambini dagli 8 ai 10 anni senza alcuna preparazione specifica, finalizzato all’esecuzione – in un concerto pubblico della stagione milanese “Rondò”, di Divertimento Ensemble – di due nuove composizioni per ensemble e gruppo di bambini, espressamente scritte ogni anno da due compositori diversi.

Il progetto si è posto i seguenti obiettivi:

  1. procurare ai bambini un contatto diretto con la pratica musicale contemporaneaconiugando esperienze di tipo “sociale” (apprendimento, disciplina, socializzazione) e “creativo” (interpretazione, improvvisazione, imitazione);
  2. creare le condizioni per far vivere ai piccoli partecipanti un’esperienza artistica e umana particolare(non solo per l’esibizione pubblica in una stagione concertistica, ma anche perché agli incontri del laboratorio intervengono i compositori, il direttore d’orchestra e i musicisti dell’ensemble, quindi bambini e musicisti professionisti sono messi sullo stesso piano e collaborano a un risultato comune);
  3. sollecitare la creazione di un repertorioche, prevedendo bambini come interpreti, possa essere particolarmente adatto anche a un pubblico di bambini;
  4. offrire ai compositori coinvolti uno strumento nuovo e inusuale che nel contempo li obblighi a integrare il loro pensiero creativo con una componente sociale raramente presa in considerazione dalla nuova musica.

Il progetto è inserito nelle attività del Network europeo Ulysses (un progetto sostenuto dalla Comunità Europea); Ulysses non solo finanzia il progetto ma ne sostiene la circuitazione in Europa.


Edizione 2018: il progetto diventa biennale

La sesta edizione del laboratorio Giocare la musica ha preso il via mercoledì 25 ottobre 2017. È realizzata in collaborazione con la Scuola primaria di via Mezzofanti e vede la partecipazione dei 57 bambini delle tre classi III. Conducono il laboratorio Giulia Farina, responsabile del progetto, e Cristiana Vianelli.
L’edizione 2018 ha un’importante novità: si svolge nell’arco di un biennio.

La riflessione sull’esperienza maturata in questi anni ha indotto questa scelta. Si è infatti rilevato come il traguardo del concerto pubblico porti inevitabilmente a seguire una “scaletta” rigorosa di studio scartando qualunque “digressione” non direttamente utile all’esecuzione dei pezzi. Questa rigidità è in contrasto con il desiderio di dare spazio alla creatività dei bambini e alla loro curiosità, limita la possibilità dei compositori di sperimentare con loro e riduce al minimo indispensabile l’incontro con i musicisti dell’ensemble e i loro strumenti. Inoltre, non dà la possibilità di far esplorare ai bambini il variegatissimo mondo della musica, del presente e del passato, della nostra tradizione e di altre culture, colta e popolare. Nella sua nuova formulazione biennale, “Giocare la Musica” potrà dare spazio proprio a queste diverse opportunità.

Il primo anno consisterà in un “vero” laboratorio, nel quale i bambini potranno scoprire, con la partecipazione anche dei compositori e dei musicisti, come nasce la musica e di che cosa è fatta, la diversa personalità degli strumenti musicali e i suoni non “tradizionali” che la musica contemporanea ne sa estrarre, in quanti modi la voce può essere usata per esprimere emozioni, come produrre suoni o ritmi senza strumenti… e i compositori che dovranno scrivere i pezzi per il concerto dell’anno successivo potranno scoprire che “strumento” sono i bambini, sperimentarne le peculiarità timbriche e le possibilità espressive, stimolarne la fantasia e l’inventiva, sollecitare il superamento creativo delle difficoltà…

Inoltre, il nuovo progetto biennale prevede una “rubrica” fissa di ascolti musicali, che spazieranno in ogni tempo e luogo per dare una visione a tutto tondo delle possibilità espressive della musica. Infine, durante il laboratorio del primo anno, i bambini affronteranno anche la stesura dei due testi su cui i compositori comporranno le musiche per il concerto di “Rondò 2019”. Come per la precedente edizione, il tema a cui ispirarsi è dato ed è quello dell’integrazione (una declinazione di quello più ampio del 2017: la migrazione), una problematica molto vicina alla quotidianità della scuola d’oggi. L’essere autori dei testi accenderà un dialogo “alla pari” tra i bambini e i compositori e certamente contribuirà anche a suscitare una loro forte adesione emotiva al momento del concerto. Il lavoro svolto nel primo anno darà vita a una performance che si terrà nell’auditorium del plesso scolastico e sarà frutto della collaborazione tra i bambini, i compositori e i musicisti dell’ensemble.

Il secondo anno, forti del bagaglio di competenze acquisite, non solo in campo strettamente musicale, e del rapporto instaurato con compositori, direttore e musicisti, i bambini potranno affrontare lo studio delle due partiture e la loro interpretazione in concerto con una maggior comprensione e consapevolezza e una più motivata partecipazione personale.

 

Le edizioni 2012-2017

Nel 2017 il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Scuola primaria “De Andreis-Mezzofanti” di via Mezzofanti, con la partecipazione delle tre classi IV per un totale di 64 bambini.
Direttore artistico: M° Sandro Gorli
Coordinatore e responsabile del progetto: Giulia Farina
Assistente: Cristiana Vianelli
Compositori: Roberto Andreoni e Daniela Terranova.
Durata del laboratorio: da novembre a metà maggio, un’ora settimanale in orario scolastico.
Il concerto ha avuto luogo il 21 maggio 2017 al Teatro Leonardo di Milano.
L’edizione 2017 ha introdotto una connotazione particolare. Le due composizioni commissionate hanno avuto un tema dato, comune a entrambe: la migrazione in atto in molti paesi del mondo e in particolare nel Mediterraneo (il tema della migrazione è stato un leit-motiv della stagione “Rondò 2017”, coniugato in forme diverse in tre serate del cartellone).
I testi delle due composizioni sono opera di bambini di una scuola primaria di Reggio Emilia, sollecitati ad esprimere i loro pensieri sul tema della migrazione dal loro maestro Giuseppe Caliceti, insegnante elementare, nonché autore di numerosi libri, per bambini e non, docente di scrittura creativa, organizzatore culturale e collaboratore di testate giornalistiche.
Scarica la scheda relativa a questa edizione: GiocareLaMusica_2017
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Nel 2015 il progetto è stato realizzato in collaborazione con due diverse istituzioni: la Scuola elementare statale “A. Scarpa” di via Clericetti, con la partecipazione di tre classi IV per un totale di 54 bambini, e il Coro Akses della scuola di musica “Il Classico”, formato da bambini che studiano la musica e già protagonista di molti concerti nell’ambito del repertorio classico. Il coro Akses è stato preparato dal suo direttore, il M° Dario Grandini.
Coordinatore e responsabile del progetto: M° Sandro Gorli
Assistente: Giulia Farina
Compositori: Karl Naegelen e Hanne Deneire (compositori belgi).
Durata del laboratorio (Suola “Scarpa”): da fine ottobre a metà aprile, un’ora settimanale in orario scolastico.
Il concerto ha avuto luogo il 19 aprile 2015 al Teatro Litta di Milano, nuova sede principale dei concerti di “Rondò”.
Scarica la scheda relativa a questa edizione: GiocareLaMusica_2015
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Guarda i video del concerto:
Karl Naegelen – Les villes endormies (2013)
Hanne Deneire – Popp, Klaproos, Coquelicot (2013), per coro di bambini e ensemble

Nel 2014 è continuata la collaborazione con il Museo del Novecento e il gruppo di bambini si è costituito con le stesse modalità del 2013.
Coordinatore e responsabile del progetto: M° Sandro Gorli
Assistenti: Giulia Farina, Anna Ongaro
Partiture commissionate ai compositori: Alessandro Solbiati e Stefano Bulfon
Durata del laboratorio: da novembre a metà maggio, un’ora settimanale.
Il concerto ha avuto luogo il 25 maggio 2014 all’Auditorium del Gruppo 24 Ore.
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Guarda i video del concerto:
Stefano Bulfon – Orologi celesti (2014)

Nel 2013 il laboratorio è stato ospitato dal Museo del Novecento di Milano ed è stato perciò realizzato in orario pomeridiano con bambini che hanno aderito singolarmente al progetto, provenienti quindi da scuole milanesi diverse.
Coordinatore e responsabile del progetto: M° Sandro Gorli
Assistenti: Giulia Farina, Teresa Chambry
Partiture commissionate ai compositori: Marco Momi e Clara Iannotta
Durata del laboratorio: da novembre a inizio maggio, un’ora settimanale.
Il concerto ha avuto luogo il 12 maggio 2013 all’Auditorium del Gruppo 24 Ore
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Nel 2012 il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Scuola elementare statale “Nazario Sauro” di via Vespri Siciliani, con la collaborazione di una classe III.
Coordinatore del progetto: M° Sandro Gorli
Responsabile: M° Roberto Gallina
Assistenti: Adriana Armaroli, Giulia Farina e Jacopo Soler
Partiture commissionate ai compositori: Daniele Ghisi e Federico Gardella.
Durata del laboratorio: da novembre a fine maggio, un’ora settimanale in orario scolastico.
Il concerto ha avuto luogo il 10 giugno 2012 all’Auditorium del Gruppo 24 Ore, sede principale dei concerti di “Rondò”.
Grazie al Network europeo Ulysses, nel 2013 le due composizioni sono state replicate al Festival Flagey in Belgio, con altri bambini.
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Informazioni
tel. 02 4943 4973 / mail: info@divertimentoensemble.it

 

 

Il progetto ULYSSES è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L’autore è il solo responsabile di questa comunicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute