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Per partecipare non è richiesta alcuna preparazione musicale, soltanto la voglia di mettersi in gioco e di usare la voce, non tanto per un cantare intonato, quanto per scoprire in quanti modi la voce può emettere suoni ed esprimere emozioni

Quando: dal 29 gennaio al 13 maggio 2018, ogni lunedì sera dalle 20.30 alle 22.00
Dove: Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4 Milano
Il concerto: 14 maggio 2018 al Teatro Leonardo di Milano
Direttore del coro: Marco Seco
La musica: Lettre comme à l’envers di Gabriele Manca
Ancora la migrazione con l’attenzione rivolta allo spaesamento, l’estraneità, la lontananza di chi lascia tutto e tutti per il semplice sogno di sopravvivere meglio – Con testi dello scrittore Rachid Boudjedra, da Topographie idéale pour une agression caractérisée
… perché non vogliamo che la musica contemporanea resti estranea alla realtà che la circonda

Quota di iscrizione: € 30, da versare in occasione del primo incontro.

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Nel 2017, 40° anno dalla sua fondazione e dall’inaugurazione delle proprie attività, tra gli altri nuovi progetti messi in campo per l’occasione, Divertimento Ensemble ha fondato Le Nuove Voci, un coro di non professionisti, che, oltre a cantare avesse qualcosa da dire: di qui la scelta del tema della prima composizione che Le Nuove Voci hanno interpretato in prima assoluta al Piccolo Teatro Melato di Milano nel giugno 2017; il tema della migrazione.

 

Il coro, come nelle intenzioni di chi l’ha fondato, non ha usato la voce soltanto per cantare, ma nella scia della musica d’arte contemporanea, l’ha utilizzata per gridare, per dire, per sussurrare una partitura (di Alessandro Solbiati) e un testo (tratto dal Sir Thomas More di William Shakespeare) che raccontavano il tema della migrazione, nella convinzione che la musica contemporanea non possa restare estranea alla realtà che la circonda.
Con un tema così forte, l’esperienza del primo anno di vita ed attività de Le Nuove Voci è andata oltre le aspettative di tutti.

Divertimento Ensemble lancia quindi per il secondo anno consecutivo una call a quanti vogliano provare l’esperienza di fare musica insieme ai suoi musicisti.

Il tema della nuova opera in programma, la cui composizione è affidata a Gabriele Manca, è ancora una volta di importanza e di impegno civile: dalla migrazione all’accoglienza dell’altro.
Un tema che Manca, compositore tra i più apprezzati della scena contemporanea nazionale e internazionale, ha scelto di trattare partendo da una sua personale tendenza al pessimismo. Ci racconta:

«Avrei voluto contribuire con una voce positiva alla realizzazione di quell’auspicio che tutte le persone per bene indirizzano al tema dell’immigrazione. […]. Con Lettres comme à l’envers (Come lettere al rovescio) [questo il titolo della composizione di Gabriele Manca per Le Nuove Voci di Divertimento Ensemble] mi sono ritrovato più naturalmente a trattare lo spaesamento, l’estraneità, la lontananza di chi lascia tutto e tutti per il semplice sogno di sopravvivere meglio. […] Un omaggio a tutte quelle donne, a quegli uomini e a quei bambini che dopo infinite peregrinazioni raggiungono solo la nostra lontananza».

Questo interpreteranno i cinquanta coristi de Le Nuove Voci, che vorranno condividere l’omaggio di Gabriele Manca, unendosi a chi continuerà l’esperienza avviata nel 2017 insieme ai musicisti di Divertimento Ensemble in questo secondo anno di attività della nuova formazione: la call è aperta e destinata a venticinque donne e venticinque uomini, senza limiti di età e senza formazione musicale, ma soltanto desiderosi di mettersi in gioco, di provarsi con l’esperienza del fare musica oggi, in un clima che è di professionalità, ma anche di grande condivisione e di scambio di progetti e di idee.

Sandro Gorli e Gabriele Manca presentano il progetto

Gabriele Manca

Gabriele Manca ha studiato pianoforte con Bruno Canino e composizione con Giacomo Manzoni presso il  Conservatorio di Milano, dove si è diplomato con il massimo dei voti. Nel 1979 ha vinto il premio “Musica nel nostro tempo-Casa RICORDI”. Nel 1985 ha vinto il premio “Neue Generation in Europa”  organizzato dalla WDR (Köln), dalla  Biennale (Venezia) e dal Festival d’Automne (Paris) per l’Anno Europeo della Musica.
Ha ottenuto, nel 2000, la Japan Foundation Uchida . Ha soggiornato in seguito alcuni mesi in Giappone dove si è occupato  della musica nel Teatro Noh.
Nel 2001 ha scritto le musiche per il film sul Noh “ROKUROBYOE”, della regista Chiseko Tanaka, presentato al “Art Film Festival” di Bratislava e al Tokyo Film Festival.
Ha realizzato le musiche per Opus III e Opus IV di Walter Ruttmann per il teatro La Fenice di Venezia.
La sua musica è stata eseguita nelle più importanti rassegne e festival di nuova musica, come Holland Festival, Musica nel Nostro Tempo, Venezia Opera Prima-La Fenice, Festival Pontino, Ars Musica Bruxelles, Concertgebouw Amsterdam, Gesellschaft  für neue Music Hannover, Musica Presente (Teatro alla Scala-RAI-RTSI), Spaziomusica-Cagliari, Spazionovecento-Cremona, Musica Presente-Musica in Europa (Teatro alla Scala), Beckett Theatre Melbourne, Sydney Festival, Melbourne Festival,  Beethovensaal Bonn, Musical Biennale Zagreb, Darmstadt Ferienkursen , Nuovi Incontri Musicali Milano, MilanoMusica (Teatro alla Scala), Cantiere Internazionale di Montepulciano, Istituto Giapponese di Cultura di Roma, Concerti dell’Acquario-Roma, Festival di Samarcanda,  Musica per la Resistenza (Teatro alla Scala) Darmstadt-Orangerie, ROMAEUROPA Festival-Villa Medici-Academie de France, Metafonie (Teatro alla Scala) , Theatre  Winter Tokyo, Irino Foundation Tokyo, Bienal de Barcelona, Sipario Ducale -Pesaro, Radio Suisse Romande-Lausanne, Aarhus Festival, Valencia Cyberfestival, Senzoku-University-Tokyo, Melbourne University, Konzerthaus Große Saal Wien, Conservatoire de Lausanne, Musik Hochschule-Berlin, Koninklijk Conservatorium voor muziek Amsterdam, Utrecht Festival, Festival Synthese di Bourges, Klangforum Wien Festival, Festival Musikprotokoll di Graz, Europalia-Bruxelles,  Cité de la Musique-Paris, Festival Nieuw Ensemble-Amsterdam, Traiettorie-Parma, Fondazione Calouste Gulbenkian-Lisbona, Kammerakademie-Potsdam, Festival NUEVA MUSICA di Santiago de Chile, Theater Felix Mendelsshon-Bartoldy Liepzig, Hochschule für Musik Weimar, Universität der Künste Berlin, Conservatoire superieur de musique Lausanne, Koninklijk Conservatorium voor muziek Den Haag, Ex Novo Musica-La Fenice, Venezia, Festival de musique d’aujourd’hui Geneve, Biennale Musica Venezia 2009-2013; Foro Internacional de Nueva Música  Ciudad de Mexico; Festival de Nueva Música de Caracas; Encuentro Intarnacional de Compositores Santiago del Cile 2008-2012; Festival de Nueva Música Universidad de Chile, Santiago del Cile.
Le sue opere sono state commissionate e eseguite da solisti e ensemble di fama come: Quartetto Arditti, Klangforum Wien, Nieuw Ensemble, Elision Ensemble, Sergio Azzolini, Kees Boeke, Antonio Politano, Antonio Ballista, Elena Cásoli, Guillermo Lavado Lluch, Alter Ego e da direttori come Emilio Pomarico, Beat Furrer , Ed Spanijard, Zsolt Nagy.
Ha tenuto una serie di workshop e conferenze presso la Irino Foundation, la Senzoku University Tokyo, la Toho University Tokyo , Theatre Winter Tokyo , il Tokyo College of Music, il Politecnico delle Arti di Milano, l’Istituto Italiano di cultura di Tokyo, l’Università di Melbourne  e l’Università Cattolica di Santiago del Cile. Dal 2006 è profesor visitante presso la Pontificia Universidad Católica di Santiago del Cile.
Insegna composizione al Conservatorio “G. Verdi” di Milano
Le sue partiture sono principalmente edite da Casa Ricordi, Stradivarius e Sconfinarte.